Phoebe, un cuore di ceramica preciso ed efficiente.
Un processo sicuro per te e per l’ambiente.
La nostra tecnologia innovativa Phoebe si basa su un processo chiamato ossidazione fotocatalitica o fotocatalisi ossidativa.
Il filtro in ceramica viene trattato a caldo con il biossido di titanio (TiO2), così da non avere rilasci del catalizzatore nell’ambiente.
Il biossido di titanio è stato modificato per agire con luce visibile di un’adeguata lunghezza d’onda, generata da un’apposita scheda led. L’ossidazione che avviene sulla superficie del filtro attacca le molecole inquinanti sia di natura chimica che biologica, rompendo i loro legami e trasformandoli in sostanze innocue.
I veri vantaggi della tecnologia Phoebe, per tutti.
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La fotocatalisi è attivata da LED con luce visibile, evitando l’utilizzo di luce UV e la conseguente produzione di ozono.
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La reazione sulla superficie del filtro è sicura e trasforma gli agenti nocivi in sostanze innocue.
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La tecnologia Phoebe è brevettata e integralmente Made in Italy, sostenibile e duratura.
Filtri ceramici rigeneranti, davvero insostituibili.
I filtri ceramici sono i componenti chiave della nostra tecnologia Phoebe. La loro specifica matrice, alla quale è permanentemente fissato a caldo il biossido di titanio attivato, ha una precisa porosità che consente di sfruttare un’altissima area superficiale, assicurando un’efficienza eccezionale per un filtro di questa dimensione.
I nostri filtri hanno una durata garantita di almeno 15 anni, non è quindi necessario sostituirli ciclicamente. Essi possono essere rigenerati e riportati al loro stato iniziale grazie all’utilizzo di sola acqua, evitando così il rischio che nel tempo si accumulino sostanze nocive su di essi e costi aggiuntivi di manutenzione.
Un singolo filtro
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Dura almeno 15 anni.
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Lavabile con acqua del rubinetto.
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Neutralizza anche particelle di Covid-19.
I risultati ottenuti con Phoebe
NOx è un’abbreviazione che indica gli “Ossidi di Azoto”, una famiglia di inquinanti gassosi che sono generalmente il prodotto di molte attività dell’uomo fra cui principalmente la combustione, il trattamento di acque di scarico, le estensive attività agricole e molte altre. Gli NOx sono responsabili di problemi cronici di salute soprattutto legati alle vie respiratorie. Dove sono presenti: principalmente nei fumi di scarico degli autoveicoli, nelle emissioni dei bruciatori degli impianti di riscaldamento (sia a gas che gasolio che a pellet di legna) e nelle emissioni industriali.
Un BRID è stato inserito in una camera a tenuta (glove box) di 1 m3 inquinata con una concentrazione di 100 ppb di NOx. Il test è stato condotto misurando in continuo la qualità dell’aria con uno strumento di “Chemoluminescenza” Thermo 42 I con un campionamento ogni 10 secondi. Questo test è stato eseguito da Colorobbia Consulting S.r.l.
Crediamo nella divulgazione scientifica, per questo rendiamo pubblici i nostri test e i dati scientifici.
Chat di Supporto
PM (Particulate matter) è una sigla comunemente usata per identificare le polveri sottili sospese nell’aria. Queste sono generalmente costituite da una varietà di componenti inclusi nitrati, solfati, molecole organiche, metalli, polvere, pollini o frammenti e spore. Tali polveri sottili sono spesso anche veicoli di batteri e virus. Dove sono presenti: le fonti principali sono i motori dei veicoli, i bruciatori degli impianti di riscaldamento a gas, gasolio e pellets di legna e le emissioni industriali.
I COV (Composti Organici Volatili) comprendono un’ampia classe di prodotti pericolosi e sono responsabili, negli ambienti interni, della maggior parte dell’inquinamento. A differenza dei filtri HEPA che non agiscono affatto sui gas, o dei carboni attivi che si saturano molto velocemente, la tecnologia Phoebe distrugge direttamente questi inquinanti gassosi. I COV, se non trattati, possono causare effetti negativi a lungo termine sulla salute. Per testare l’efficacia del dispositivo sull’enorme varietà di VOC ad alta volatilità esistenti (ca 400 sostanze diverse) sono state scelte 5 molecole rappresentative per i loro gruppi funzionali e per la loro eventuale presenza come contaminanti indoor, in particolare: un estere (acetato di etile), un’aldeide (formaldeide), un idrocarburo ciclico (limonene), un idrocarburo aromatico (toluene), un alcool (isopropanolo). Dove sono presenti:vernici, lacche, spray anti insetti, deodoranti, prodotti per il trattamento del legno, prodotti per la pulizia della casa, candele profumate.
I batteri presenti negli ambienti sono numerosi e di diverse tipologie. Si parla in genere di “Carica Microbica Totale”, intendendo con questa sia la carica batterica vera e propria sia la carica micetica dovuta a lieviti e muffe. Negli ambienti reali la carica microbica totale varia anche durante la giornata e soprattutto a seguito di areazione degli ambienti stessi. A differenza dei filtri HEPA o dei filtri a carboni attivi non si ha accumulo dei batteri nel filtro ma distruzione. Conseguentemente non si ha successiva proliferazione sui filtri.